Chi gestisce i Fondi Comuni d’Investimento?
La gestione dei fondi è affidata a Società di Gestione del Risparmio specializzate, appositamente costituite ed attrezzate, che operano sotto la sorveglianza della Banca d’Italia e della Consob.
Quali sono le diverse tipologie di Fondi Aperti?
La principale classificazione dei fondi aperti comprende:
- Fondi azionari : investono prevalentemente in titoli rappresentativi del capitale di rischio;
- Fondi bilanciati : investono in parte in titoli azionari ed in parte in titoli obbligazionari;
- Fondi obbligazionari : investono prevalentemente in titoli obbligazionari e strumenti del mercato monetario;
- Fondi monetari : investono in attività liquide o in titoli a breve termine.
Nell’ambito di questa principale classificazione si sono via via affermate ulteriori suddivisioni, determinate da specializzazioni per area geografica o per settore.
Come si sottoscrive un Fondo?
I fondi comuni di investimento vengono offerti al pubblico dalle Società di Gestione del Risparmio e dagli sportelli degli Istituti di Credito. Un fondo d’investimento si può sottoscrivere previa presa visione del Prospetto Informativo, che ne riporta tutte le caratteristiche e fornisce le informazioni necessarie, con la successiva compilazione di un modulo di sottoscrizione ed il versamento dell’importo che si desidera investire.
Cosa sono i P.I.C. e i P.A.C.?
Si tratta di diverse modalità con cui si possono sottoscrivere i fondi d’investimento: le sottoscrizioni possono essere effettuate con un unico versamento (PIC) o con un piano di accumulo (PAC), cioè con un programma di investimento a rate.
Come si determina il numero delle quote spettanti ad un sottoscrittore?
Tale numero si determina dividendo l’importo versato - detratte eventuali spese a carico del sottoscrittore ed indicate nel prospetto - per il valore unitario della quota, che viene calcolato periodicamente.
Quali sono i criteri di determinazione del valore unitario della quota e dove tale valore viene pubblicato?
Il valore unitario delle quota si ottiene dalla divisione del valore complessivo netto del fondo per il numero delle quote in circolazione. Il valore della quota è calcolato al netto di qualsiasi onere a carico del fondo. Il valore della quota è pubblicato giornalmente sui principali quotidiani.
Quale regime fiscale viene applicato al mio investimento in fondi?
Non è prevista alcuna tassazione a carico del risparmiatore. Le ritenute fiscali riguardano il fondo, con un'aliquota del 12,50% sulla performance maturata. Le quote pubblicate giornalmente sono al netto della tassazione; il sottoscrittore percepisce quindi solo risultati netti.
Quali spese sono a carico del sottoscrittore dei Fondi?
- Commissioni di sottoscrizione : non si applicano commissioni di sottoscrizione.
- Diritti Fissi: 5 Euro su ogni versamento in unica soluzione, sul versamento iniziale nei Piani di Accumulo e sulle operazioni di passaggio tra fondi.
- Commissioni di rimborso : non si applicano commissioni di rimborso.
Che tipo di documentazione si riceve in qualità di sottoscrittore dei fondi?
A fronte di ogni operazione di sottoscrizione, rimborso e/o switch viene inviata una lettera di conferma della stessa.
Come si rimborsa un Fondo?
Per uscire da un fondo d’investimento è sufficiente inoltrare la richiesta di rimborso (o disinvestimento) direttamente all’intermediario attraverso il quale si era originariamente sottoscritto il fondo o alla stessa Società di Gestione. L’accredito dell’importo avviene generalmente , secondo la richiesta, tramite bonifico bancario o assegno circolare. L’accredito dell’importo o l’emissione dell’assegno deve avvenire per legge entro 15 giorni dalla data di ricezione della domanda.
Cosa sono le commissioni di gestione?
Comune a tutti i fondi è una commissione di gestione annua, la cui entità percentuale dipende dalla complessità della gestione da svolgere (di solito è più elevata per i fondi azionari ed esteri, più bassa per gli obbligazionari); questa commissione non viene pagata direttamente dal sottoscrittore, ma viene automaticamente addebitata al patrimonio del fondo. Pertanto la quota che viene pubblicata sui giornali è già al netto di questo costo.
Cosa sono le commissioni di performance?
E’ la commissione che alcuni fondi pagano alle società di gestione nel caso in cui il rendimento registrato nel corso di un certo periodo sia superiore a certi parametri prefissati. Anche questa commissione non viene pagata direttamente dal sottoscrittore, ma viene addebitata automaticamente al patrimonio del fondo.
Quale è il regime fiscale a cui sono sottoposti i detentori di quote di Fondi Comuni d’Investimento?
Tutti gli oneri fiscali vengono assolti direttamente dal fondo e la quota pubblicata sui giornali è già al netto di tali costi. Infatti il fondo paga un’imposta sostitutiva, per cui il sottoscrittore non deve né indicare il possesso di quote di fondi nella dichiarazione dei redditi né pagare alcuna imposta personalmente. Per le società che detengono quote di fondi, i proventi conseguiti entrano nel reddito imponibile, ma si può beneficiare del previsto credito d’imposta.
Cos’è la performance o il rendimento di un Fondo?
La performance o il rendimento di un fondo è il risultato conseguito dallo stesso in un certo periodo di tempo, tenuto conto di eventuali altri benefici, dei costi e delle eventuali trattenute fiscali, rapportato al tempo intercorso tra l’inizio e la fine del periodo considerato.
Come si deve valutare il rendimento di un Fondo?
Il rendimento di un fondo non va mai considerato in assoluto, ma confrontato con l’andamento dei mercati finanziari in cui opera e con i risultati dei fondi della stessa tipologia appartenenti a diverse società di gestione. Per effettuare tali confronti esistono anche appositi indici elaborati da società specializzate e pubblicati da molti quotidiani e periodici.
Cos’è il Benchmark?
Il benchmark è un indice o un paniere di indici rappresentativo di un dato mercato -azionario o obbligazionario- ed è un parametro che chiarisce al risparmiatore quale è l'identità e il grado di rischio di quel tipo di investimento. Per i fondi comuni vengono utilizzati come benchmark gli indici di categoria (indici Fideuram) o gli indici di mercato (ad es. Comit, JP Morgan, Dow Jones. Etc.); il benchmark preso a riferimento deve essere rappresentativo del mercato in cui il patrimonio del fondo è prevalentemente investito.
A cosa serve il Benchmark?
Il benchmark serve in primo luogo a comunicare al risparmiatore il rischio tipico del mercato in cui investe il fondo. Per mezzo del benchmark il gestore permette al risparmiatore di valutare meglio, alla luce delle proprie esigenze finanziarie, i rischi e le opportunità di diversi strumenti di investimento disponibili sui mercati.
Quali sono i compiti della Banca Depositaria?
Alla Banca Depositaria è affidata la custodia degli strumenti finanziari e delle disponibilità liquide dei fondi comuni di investimento. La Banca Depositaria riveste funzioni di garanzia e controllo, accerta la legittimità delle operazioni di emissione, rimborso, calcolo del valore delle quote, destinazione dei redditi del fondo.